Rally Obedience o più semplicemente Rally-O

Giunta in Italia e praticata da relativamente poco tempo, la Rally-O è una disciplina che rispetta la corretta relazione uomo-cane e la voglia di “misurarsi” insieme, dove l’aspetto agonistico è importante ma non prioritario, punta alla pulizia di esecuzione ed è tesa a rendere manifesta la collaborazione.

È una disciplina rivolta praticamente a tutti, non vi è discriminazione di taglia, sesso, età, appartenenza o meno ad una o all’altra razza. Dai 6 mesi di età qualsiasi cane, purché in buona salute psico-fisica, può partecipare a gare di Rally-O.

Un percorso di Rally-O consiste nello svolgere degli esercizi insieme al cane come indicato sui cartelli posizionati sul campo dal giudice, muovendosi tra una postazione e l’altra nel minor tempo possibile e con la massima precisione possibile.

Chi pratica questa disciplina, sostiene di avere ottenuto più attenzione, maggior serenità, un livello emozionale soddisfacente che viene mantenuto anche nelle situazioni di vita quotidiana. Un netto miglioramento nel rapporto che gioca sicuramente un ruolo fondamentale nell’intesa del binomio. Un percorso di Rally Obedience comprende un’ampia serie di esercizi, di livello tecnico crescente in base alla classe, che da un lato, richiamano quelli dell'Obedience classica, dall'altro all'educazione di base.

Questa disciplina è molto meno formale dell’Obedience e ancor più mirata al consolidamento di una serena collaborazione tra il cane e il suo conduttore. In termini di punteggio, infatti, non si penalizza il lavoro di rinforzo, gratificazione e comunicazione verbale e gestuale tra i due soggetti in gara ma, al contrario, lo si incoraggia, riconoscendone l'essenziale valore tra il cane e il partner umano in condizioni sia di competizione sia di vita quotidiana.

La Rally-O viene considerata come una disciplina eticamente corretta volta ad esaltare la grande versatilità del cane e la sua voglia di collaborazione nell’assecondare la nostra naturale necessità di competizione.