La Storia

A forza di parlarne ai giardinetti si erano convinti che si poteva fare. Per caso uno dei tre aveva anche un amico che faceva l'addestratore e si era offerto di dare una mano per i primi approcci all'insegnamento. Creare un'associazione di cinofili che avessero in comune l'interesse all'addestramento del proprio cane era certamente cosa fattibile e... la fecero! Era l'estate 1975 ed a Torino nasceva il G.A.R.U.

A dirla cosi in due righe, la cosa sembra facile, semplice e di tutto riposo, ma in realtà le difficoltà che i soci fondatori del Gruppo Amici Razze Utilità hanno superato per realizzare la loro idea di base non sono state poche.

A quel tempo a Torino non esistevano né scuole, né impianti adatti all'addestramento cinofilo. I nostri amici Renato Germonio, Manlio Collino e Giancarlo De Martini, compagni di goliardia e scopertisi insieme appassionati cinofili, avevano una voglia matta di "sitz" e "platz" con il cane che scattasse felice ai loro ordini. L'amico Salvatore Orecchia aveva promesso di mettere a disposizione la sua vasta esperienza permettendo loro di affacciarsi al mondo dell'addestramento, ma qui finivano le piacevolezze ed iniziavano i problemi. Per prima cosa dove andare a lavorare con i cani? Riunione di consiglio (i soliti tre) sulla panchina e decisione unanime di eleggere Piazza d'Armi "campo di addestramento".

Le prime domeniche in cui i torinesi videro quei signori camminare in modo un po' strano ed affettato, con il cane al guinzaglio e rivolgendosi a lui con strane parole, rimasero un po' perplessi. In seguito lo spettacolo di "quelli dei cani di Piazza d'Armi" divenne più abituale e qualcuno anzi cominciò anche ad interessarsi ed a chiedere informazioni. Si aggiunsero così pian piano ai pastori tedeschi dei "nostri", altri cani ed altri padroni, mentre andava sempre meglio delineandosi quella che è a tutt'oggi la filosofia del G.A.R.U.: insegnare non ai cani, ma ai proprietari ad addestrare il proprio cane, dimostrando che è possibile farlo senza mai ricorrere a mezzi coercitivi o violenti.

Sembra oggi di parlare di preistoria, ma in quegli anni gli unici partecipanti alle gare di lavoro erano gli addestratori professionisti e i militari. Praticamente nessun privato vi prendeva parte. Nel corso dell'anno "i nostri eroi" debuttarono in una prova ufficiale, dove Kriss ottenne addirittura la qualifica di "Eccellente".

Ma, se i privati in gara erano una rarità, le donne non si erano davvero mai viste. Il G.A.R.U. nel '76 ne portò addirittura due, ma il bello è che oltretutto erano due ragazzine di una dozzina d'anni: si può immaginare l'espressione incredula dei nerboruti partecipanti nel vederle affrontare con sicurezza tutti gli esercizi. Chi assistette a quella gara ricorda che i finanzieri chiesero di poter sospendere la loro prova per poter seguire il ring dei due "fenomeni"!

Il Club, fin da allora, dimostrava la sua vitalità divenendo il settore "lavoro" del Gruppo Cinofilo Torinese ed organizzando, in tale veste, la sua prima Prova Internazionale. Era il 1976, e questa manifestazione inaugurò ufficialmente il nuovo campo di addestramento del G.A.R.U. che, lasciata Piazza d'Armi, si trasferì in quello che per più di 10 anni è stato uno degli impianti permanenti più attrezzati e funzionali esistenti in Italia.

L'idea iniziale di un'Associazione a carattere eminentemente dilettantistico che potesse introdurre i proprietari di cani all'addestramento e ne fornisse le basi, piacque e continua a piacere.

Dal 1979 il G.A.R.U. ha raggiunto dimensioni e importanza tali da ottenere il riconoscimento ufficiale E.N.C.I. quale socio collettivo.

Da allora si è avuto un costante lievitare di consensi e di iniziative: da associazione preminentemente sportiva, il G.A.R.U. ha acquisito una più ampia filosofia, che considera la cinofilia sotto molti altri aspetti (educazione di base, corsi per i ragazzi delle scuole dell'obbligo, agility dog, pet-Terapy, obedience, ecc.). Ed è per questo che, nel 1987, gli oltre 16.000 metri quadri di quel campo già immenso sono diventati insufficienti per tutte le attività costringendo il Club ad inaugurare un nuovo impianto di oltre 40.000 metri che è l'attuale sede, veramente all'altezza di quello che è oggi il più grande Club cinofilo di addestramento in Italia.